Hong Kong, Joshua Wong: "Mondo difenda democrazia"

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"Sebbene presto le nostre voci non potranno più essere ascoltate, speriamo che il mondo parlerà più forte e difenderà la democrazia con sforzi più energici". A scriverlo su Twitter è Joshua Wong, uno dei principali leader del movimento per la democrazia a Hong Kong, dopo l'entrata in vigore della legge sulla sicurezza nazionale.

"Pechino prova a mettere a tacere i dissidenti con la paura, ma la paura non ucciderà il nostro spirito di resistenza e la determinazione per la democrazia. Nonostante il costo elevato di esprimere apertamente il dissenso, decine di migliaia di residenti di Hong Kong sono scesi in strada, giurando di continuare la loro lotta e di non arrendersi mai", ha proseguito l'attivista sulla piattaforma di microblogging. "La nuova legge sulla sicurezza nazionale non riguarda solo i cittadini di Hong Kong ma anche i cittadini stranieri. Dato che i suoi termini sono definiti in modo vago, la legge è soggetta ad abusi o manipolazioni politiche", ha concluso.

Intanto Luo Huining, che da gennaio è direttore dell'ufficio di rappresentanza di Pechino ad Hong Kong, è stato nominato Consigliere per la legge per la sicurezza. Lo riportano oggi i media di stato cinesi. Con questa carica, l'ex segretario del Partito comunista di Shanxi e Qinghai potrà quindi indirizzare la politica del capo esecutivo dell'ex colonia britannica, Carrie Lam, che presidente il Comitato per la salvaguardia della sicurezza nazionale.

Il comitato avrà la responsabilità di formulare ed applicare le misure repressive in attuazione della legge per la sicurezza nazionale imposta da Pechino ad Hong Kong.

Un altro alto funzionario del partito comunista cinese, Zheng Yanxiong, è stato inviato ad Hong Kong per guidare un nuovo ufficio che avrà il compito di monitorare il comitato locale. Zheng è noto per la repressione violenta attuata contro le proteste scoppiate a Wukan, un villaggio della provincia di Guangdong, nel 2011.