Hong Kong: la governatrice Lam lascia aula parlamento per le proteste

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HONG KONG: LAM CONTRAINTE DE STOPPER SON DISCOURS DE POLITIQUE GÉNÉRALE

La governatrice di Hong Kong, Carrie Lam, ha abbandonato l’aula parlamentare alla seconda interruzione del discorso annuale sulle linee programmatiche a causa delle proteste dei deputati pro-democrazia.

Iniziata in ritardo, la prima seduta dopo le devastazioni di inizio luglio ha avuto momenti di caos e tensione quando le opposizioni hanno scandito slogan e mostrato una foto della Lam con le mani color rosso-sangue. Sei deputati sono stati accompagnati fuori dall’aula: il presidente Andrew Leung ha aggiornato la seduta, mentre la Lam terrà il discorso in video.

La Lam ha lasciato l’aula sotto scorta, mentre diversi deputati tentavano di raggiungerla. Nonostante il massiccio dispiegamento delle forze di polizia intorno al palazzo devastato nelle proteste di luglio, questa mattina c’era solo un gruppo di manifestanti.

Intanto la Camera dei Rappresentanti Usa ha approvato una legge a sostegno delle proteste per la democrazia ad Hong Kong, denominata ‘Democracy Act’, che ora passerà al vaglio del Senato pronto a ratificarla. Una mossa che ha immediatamente sollevato l’ira di Pechino. La Cina ha espresso “forte indignazione” e “ferma opposizione” e minacciato rappresaglia nei confronti degli Stati Uniti se il provvedimento diventerà legge.

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