Hong Kong, lacrimogeni e idranti contro i manifestanti -2-

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Roma, 20 ott. (askanews) - Dopo la proibizione di indossare maschere a inizio ottobre la protesta ha sperimentato una fiammata violenta, con molti episodi di vandalismo ai danni di società accusate di sostenere il governo filo-Pechino. Ma le violente aggressioni ai danni di due leader della protesta questa settimana hanno alimentato la rabbia dei manifestanti.

Mercoledì Jimmy Sham, uno dei capi del movimento pro-democrazia, è finito in ospedale dopo essere stato aggredito a colpi di martello da ignoti. Ieri sera un diciannovenne che distribuiva volantini che invitavano alla protesta è stato accoltellato al collo e all'addome e versa in gravi condizioni. (Segue)