Hong Kong, Lam: possibile autonomia oltre il 2047 ma proteste la indeboliscono

Il sistema capitalista di Hong Kong può sopravvivere oltre il 2047 solo se il principio "un Paese, due sistemi" è pienamente rispettato. Lo ha detto la premier Carrie Lam, che fa insieme un'apertura e un monito: attaccare il principio di governo che ha dato alla città un alto grado di autonomia ha messo a rischio il suo modello economico liberale che potrebbe durare invece oltre il termine previsto. L'accordo tra Gran Bretagna e Cina per il passaggio di consegne dell'exx colonia nel 1997 ha garantito per 50 anni il mantenimento del sistema legale, finanziario e politico di Hong Kong. Dopo mesi di proteste antigovernative scatenate dalla legge sull'estradizione, ora ritirata dall'amministrazione, Lam ha avvertito le giovani generazioni che devono prendersi cura del principio "un Paese, due sistemi". Nella sua prima sessione dell'anno di 'question time' al Consiglio legislativo, Lam ha detto: "Voglio dire ai giovani, che sono nati per lo più dopo il passaggio di consegne di custodire un paese, due sistemi... invece di portare danni a questo importante sistema a causa di un malinteso. Altrimenti, creeranno la situazione di cui si preoccupano oggi". ​