Hong Kong, Mollicone (Fdi): Di Maio condanni repressione cinese

Pol-Afe

Roma, 29 set. (askanews) - "Non una parola del neo-ministro degli Esteri Di Maio sulla repressione cinese ad Hong Kong. Sarà ancora debitore della photo opportunity che Xi ha concesso nella sua visita, mentre l'Italia, siglando il memorandum, si rendeva stato vassallo della Repubblica Popolare Cinese? La lotta del popolo di Hong Kong è per la libertà contro la dittatura comunista. Solidarietá ai manifestanti". È quanto dichiara il deputato di Fdi Federico Mollicone.

"La Cina - aggiunge - viola sistematicamente i diritti umani, ambientali e dei lavoratori, lasciando campo libero alle organizzazioni criminali che spadroneggiano nelle metropoli occidentali, delle vere e proprie 'China Town' come l'Esquilino a Roma dove prolifera l'attività criminale, come la contraffazione delle merci. Se il governo è veramente intenzionato a combattere il cambiamento climatico, introduca dazi di civiltà verso quegli Stati che non rispettano gli standard internazionali in materia di diritti ambientali".