Hong Kong, nuova marcia e gas lacrimogeni

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Migliaia di manifestanti di nuovo in piazza a Hong Kong, sfidando la polizia con una marcia non autorizzata. Vestiti di nero e molti mascherati nonostante il divieto, hanno invaso Causeway Bay, popolare quartiere dello shopping. 

La manifestazione segue l'avvertimento della Cina che venerdì ha detto che non avrebbe tollerato alcuna sfida al sistema di governo di Hong Kong: la polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere la protesta. Molti hanno intonato gli inni nazionali britannici e statunitensi, sventolando bandiere straniere, e alcuni hanno chiesto l'indipendenza. 

I manifestanti hanno poi assaltato e devastato gli uffici dell'agenzia di stampa cinese Xinhua. Secondo quanto riferito, un gruppo ha rotto i vetri delle porte, imbrattato i muri con la vernice rossa e appiccato un incendio all'ingresso. E' la prima volta che la Xinhua è obiettivo della rabbia dei manifestanti che da cinque mesi scendono in piazza nell'ex colonia britannica per chiedere democrazia.