Hong Kong, nuovo weekend di proteste: i professori scendono in piazza

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Proseguono le proteste nella città di Hong Kong: questo weekend, infatti, i manifestanti hanno sfidato persino la pioggia. Sono migliaia le persone scese in piazza in quella che si prospetta la prima delle tre manifestazioni in programma. Per le strade di Hong Kong sfilano professori, mezzi armati e blindati di ogni tipo, oltre a un gran numero di unità paramilitari che pochi giorni fa si erano riunite nello stadio di Shenzen. Vediamo la situazione.

Nuove proteste a Hong Kong

Sulla scia delle scorse 11 settimane, anche oggi, sabato 17 agosto, i manifestanti inneggiano contro la legge sull’estradizione in Cina. In un nuovo weekend di proteste, nemmeno la pioggia battente ha fermato le migliaia di persone che accusano la suddetta legge di ridurre l’autonomia dell’ex colonia britannica. La legge sull’estradizione, infatti, favorirebbe una maggiore interferenza di Pechino. L’evento di oggi, dedicato alla “tutela della prossima generazione, lasciamo che le nostre coscienze parlino”, è stato organizzato dai sindacati dell’Hong Kong Professional Teachers. Questi ultimi hanno radunato i professori manifestanti nel cuore di Honk Kong, a Chater Garden. Da lì partirà una lunga marcia verso la residenza della governatrice Carrie Lam, la Government House.

La marcia

I professori hanno sfilato da Chater Garden al Government House indossando abiti neri e inondando di nastri bianchi le inferiate che circondano la residenza di Carrie Lam. Secondo i media locali, infine, i manifestanti avrebbero chiesto alla Lam di rispondere alle loro domande anziché fare ricorso alla violenza.