Hong Kong, Pd: Italia sia schierata con la libertà e contro uso forza

Pol/Vlm

Roma, 19 nov. (askanews) - "Chiediamo che domani la Farnesina chiarisca in Parlamento quale sia la posizione dell'Italia in merito al peggioramento della situazione a Hong Kong. Siamo molto preoccupati che l'irruzione della polizia al Politecnico possa portare all'arresto indiscriminato di tutti gli studenti coinvolti e all'uso della forza contro i manifestanti. Già da giorni le autorità di Hong Kong hanno superato un punto di non ritorno, oltre il quale sono a rischio non più solo la libertà di associazione, di manifestazione e di pensiero e di stampa ma l'incolumità stessa di chi protesta". Lo dichiara con una nota il Gruppo Pd in commissione Esteri di Montecitorio, annunciando la presentazione di un'interrogazione al ministro degli Esteri.

"Chiediamo che domani il governo venga in commissione a rispondere all'interrogazione. A Hong Kong da 5 mesi ci sono manifestazioni e proteste, che si sono trasformate in un'opposizione all'ingerenza sempre più accentuata da parte della Cina. Gli scontri sono recentemente peggiorati quando, poche ore fa, la polizia ha fatto irruzione con gas lacrimogeni e cariche nel Politecnico, all'interno del quale da diversi giorni si erano asserragliati decine di manifestanti. Consideriamo inaccettabile l'uso della violenza, chiediamo che le autorità locali non usino la forza, peggiorando la situazione. La comunità internazionale si adoperi per garantire il rispetto dei diritti umani".