Hong Kong, polizia ammette: agente ha sparato a un attivista

Dmo

Roma, 1 ott. (askanews) - La sovrintendente della polizia di Hong Kong Yolanda Yu Hoi-kwan ha ammesso che un poliziotto ha sparato a un 18enne durante le proteste, perché "ha creduto che la sua vita fosse a serio rischio".

Secondo quanto riporta il Guardian nella sua diretta, l'ammissione è stata fatta in un video su Facebook in cui l'ufficiale racconta che alle "16:00 un grande gruppo di rivoltosi ha attaccato gli agenti vicino a Tai Ho Road e hacontinuato l'attacco dopo che i poliziotti gli hanno intimato di fermarsi. Un agente ha pensato che la sua vita fosse a serio rischio e ha sparato un colpo per salvare la sua vita e quella dei colleghi". Il proiettile "ha colpito il 18enne nell'area vicino alla spalla sinistra. Era ferito e cosciente quando è stato trasportato al Princess Margaret Hospital".