Hong Kong, polizia entra nel campus dopo 12 giorni di assedio

Hong Kong, 28 nov. (askanews) - La polizia di Hong Kong è entrata nel campus del Politecnico dopo un lungo assedio durato 12 giorni.

Gli agenti hanno iniziato a requisire le molotov e gli altri oggetti pericolosi abbandonati dai manifestanti pro-democrazia che si sono asserragliati nella zona dal 16 novembre.

Sul fronte politico, la Cina ha dichiarato di aver convocato l'ambasciatore degli Stati Uniti a Pechino chiedendo a Washington di "non far entrare in vigore" la legge promulgata dal presidente Usa Donald Trump e che sostiene i manifestanti pro-democrazia di Hong Kong.

"La legge statunitense sui diritti dell'uomo e la democrazia ad Hong Kong interferisce seriamente negli affari di Hong Kong, negli affari interni della Cina e viola gravemente il diritto internazionale e le norme delle relazioni internazionali", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Affarui Esteri cinese, Geng Shuang.

Pechino ha esortato gli Usa a "correggere i loro errori" per non "causare problemi alle relazioni e alla cooperazione" tra Cina e Stati Uniti.