Hong Kong, pro-democratici a valanga, Lam: ascolteremo i cittadini -3-

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Roma, 25 nov. (askanews) - Per quasi sei mesi manifestazioni e disordini - innescati da una proposta di legge sull'estradizione in Cina poi ritirata - hanno sconvolto l'ex colonia britannica. La polizia ha talvolta fatto uso di proiettili veri, ferendo diversi manifestanti. A loro volta gli attivisti hanno attaccato gli agenti con pietre, bottiglie Molotov e oggetti contundenti, e in un caso hanno dato fuoco a un sostenitore del governo.

Il voto di ieri - che si è svolto senza incidenti - per i cittadini di Hong Kong è stato l'occasione per esprimere alle urne la loro opinione sulla gestione della crisi da parte dl governo di Carrie Lam. Il governo locale e Pechino speravano in un sostegno da parte della cosiddetta "maggioranza silenziosa", ma le loro aspettative sono state tradite dalle urne.