Hong Kong, sit-in davanti a scuola del 18enne ferito da polizia

Hong Kong, 2 ott. (askanews) - Centinaia di persone, in maggioranza studenti in uniforme scolastica o con una maglietta nera, hanno dato vita ad un sit-in, davanti alla scuola del 18enne ferito ieri da un colpo d'arma da fuoco esploso dalla polizia ad Hong Kong. Riuniti di fronte alla scuola di Tsang Chi-kin, gli studenti hanno intonato cori contro "la tirannia" dell'amministrazione di Hong Kong e della Cina. Il giovane ferito, sottoposto a un intervento chirurgico, è in condizioni stabili.

Pesante il bilancio degli scontri, che hanno causato il ferimento di 104 persone, due delle quali sono gravi. Il tutto dopo le festività a Pechino per i 70 anni della Repubblica Popolare Cinese, che includevano la più grande parata militare che la Cina abbia mai visto.

Pechino ha negato ma evidentemente lo spettacolo era progettato per far tremare i nemici della Cina, e serviva anche ad avvertire parti della Cina stessa che la ribellione non sarebbe stata tollerata. Ma Hong Kong, "regione autonoma" che da mesi vive quella che è chiaramente una rivolta - sempre più violenta contro l'interferenza del Partito Comunista - rifiuta di mostrarsi intimidita.