Hong Kong, stop Usa export armi: "Rischio arrivino in mani cinesi"

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Stop dagli Usa all'export di materiale di difesa a Hong Kong. Non si può "correre il rischio" che "finisca nelle mani" dei militari cinesi, "il cui obiettivo principale è difendere la dittatura del Partito comunista con qualsiasi mezzo". Una nota del Dipartimento di Stato spiega che la misura deriva dalla "decisione del Partito comunista cinese di stralciare le libertà di Hong Kong" e "violare i suoi impegni in base alla Dichiarazione congiunta sino-britannica". "Dal momento che Pechino procede con l'approvazione della legge di sicurezza nazionale, gli Stati Uniti porranno oggi fine alle esportazioni di materiale di difesa" e inizieranno a considerare allo stesso modo Hong Kong e la Cina. 

"Gli Stati Uniti - si legge - si vedono obbligati ad adottare questa misura per proteggere la propria sicurezza nazionale". "Le nostre azioni mirano al regime, non al popolo cinese. Ma - conclude la nota - dal momento che ora Pechino tratta Hong Kong come 'un Paese, un sistema', anche noi dobbiamo farlo".