Hong Kong, in tribunale i manifestanti arrestati per le maschere

Hong Kong, in tribunale i manifestanti arrestati per le maschere

Hong Kong, 7 ott. (askanews) – Si fa sempre più tesa la situazione ad Hong Kong, dove due manifestanti pro-democrazia sono comparsi davanti a un giudice dopo l’arresto. I due sono stati fermati mentre manifestavano con il volto coperto.

Nel weekend in migliaia nell’ex colonia britannica hanno sfidato il divieto di indossare maschere imposto dal capo dell’esecutivo di Hong Kong, Carrie Lam. I manifestanti, che si sono nuovamente scontrati con la polizia, hanno marciato indossando maschere in segno di sfida. Quelli fermati ora rischiano un anno di prigione per aver nascosto i volti.

Nel corso dei cortei la polizia ha sparato gas lacrimogeni e caricato i manifestanti a colpi di manganello. Alcuni manifestanti hanno risposto lanciando mattoni contro i poliziotti.

Oltre al divieto delle maschere le autorità di Hong Kong non escludono limitazioni dell’uso di internet per arrivare a sedare le proteste che vanno avanti da 18 settimane.