Hong Kong, in vigore divieto di usare maschere a proteste

Hong Kong, in vigore divieto di usare maschere a proteste

Hong Kong, 4 ott. (askanews) – Migliaia di persone sono scese di nuovo in piazza a Hong Kong per protestare contro il piano della governatrice Carrie Lam che vuole ripristinare una legge di emergenza per vietare l’uso di maschere durante le proteste, con l’obiettivo di porre fine a quattro mesi di manifestazioni nell’ex Colonia britannica.

Carrie Lam, ha fatto ricorso alla legge risalente all’epoca in cui Hong Kong era colonia britannica e non applicata dal 1967, per mettere di fatto fuori legge i manifestanti che, per evitare di essere identificati durante le proteste, usano coprirsi il volto.

“Poiché la situazione attuale si è chiaramente scaldata fino a rappresentare uno stato di grave pericolo pubblico – ha detto – il capo dell’Esecutivo ha deciso di adottare un nuovo regolamento in nome della “regola d’interdizione della dissimulazione del viso”, che è essenzialmente una legge anti-maschera, già introdotta in diverse giurisdizioni e di cui abbiamo discusso a Hong Kong. La nuova legge fungerà da deterrente contro i manifestanti e i ribelli mascherati violenti e aiuterà la polizia a far rispettare la legge”.

I manifestanti, per lo più impiegati, hanno approfittato della loro pausa pranzo per scendere in piazza e sfidare l’uso del testo dell’epoca coloniale che rischia di spostare la regione semi-autonoma cinese verso l’autoritarismo.

In piazza i cittadini hanno mostrato le cinque dita come le cinque riforme che chiedono al governo.