Hong Kong, Wong: questo regime brutale non ci fermerà

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Roma, 2 ott. (askanews) - Il mondo deve agire di fronte alle azioni di "qwuesto regime brutale": questo l'appello lanciato da Joshua Wong, ex leader del Movimento degli ombrelli a Hong Kong e ora portavoce del movimento di protesta nell'ex colonia britannica. In una intervista a La Repubblica, Wong assicura che il colpo sparato dal poliziotto al manifestante 18enne, ferendolo gravemente, non fermerà la protesta pro democrazia. Semmai le darà ulteriore forza.

«I video mostrano con chiarezza che è il poliziotto che si muove verso il manifestante con la pistola in mano, è lui l'aggressore. Questa escalation è assolutamente programmata - dichiara, contestando la teoria della legittima difesa - la settimana scorsa la polizia ha suggerito durante una conferenza stampa che avrebbe considerato l'utilizzo di proiettili veri. In un certo senso quindi questa azione è supportata dal governo».(Segue)