Hongqi S9, al Salone di Francoforte l’ibrida da 1.400 CV

redazione@motor1.com (Paolo Alberto Fina)
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Il marchio di lusso cinese “rompe” con il passato e lancia una coupé emozionale con motore ibrido

Controllato dal gruppo FAW, fra i primi produttori cinesi di auto, il marchio Hongqi è specializzato in berline di lusso utilizzate anche dai funzionari di più alto grado del partito comunista cinese. 

Oggi però Hongqi vuole dare un taglio netto con il passato e al Salone di Francoforte presenta la supercar ibrida S9, una coupé dal look emozionale che si discosta dalle rigorose e austere ammiraglie lanciate finora.

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Accelerazione da F1

La S9 infatti ha linee fluide e avvolgenti, in cui spiccano i passaruota assai marcati, il tetto ribassato e l’enorme ala posteriore, oltre alle aperture per il raffreddamento nelle fiancate e al parabrezza che sembra fluire nel cofano anteriore. Le porte si aprono verso l’alto.     La Hongqi S9 è dotata di un sistema ibrido per complessivi 1400 CV, in grado di farle raggiungere la velocità massima di 400 km/h e portarla da 0 a 100 km/h in 1,9 secondi. Con queste prestazioni è in grado di tenere il passo delle Aston Martin Valkyrie e Mercedes-AMG One.

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Lo 0-100 è sui livelli delle hypercar elettriche

La vedremo nel 2021?

Il numero uno della FAW, Xu Liuping, ha dichiarato al Salone di Francoforte che l’auto verrà messa in produzione e non resterà quindi un esercizio di stile, è scritto sul sito internet Carscoops, ma dovrebbe arrivare nel 2021. Questo testimonia le ambizioni di Hongqi, il cui nome è salito alla ribalta nei mesi scorsi dopo la notizia dell’assunzione di Giles Taylor, ex capo dello stile per Rolls Royce.

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