Honk Kong, nuovi scontri polizia-manifestanti: arresti e feriti

Honk Kong, nuovi scontri polizia-manifestanti: arresti e feriti

Roma, 30 set. (askanews) – La polizia ha usato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere i manifestanti scesi di nuovo in piazza ad Hong Kong. Le proteste contro il governo cinese e le sue ingerenze nell amministrazione non si fermano, nonostante le decine di arresti eseguiti dalle forze dell’ordine secondo quanto riportato dai media locali. Nelle cariche della polizia sono rimasti feriti anche diversi manifestanti. E la tensione sale alla vigilia del 70esimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese il primo ottobre.

“Ci saranno ancora proteste – dice una ragazza – e forse gli agenti saranno ancora più aggressivi e violenti per le celebrazioni, faranno più attenzione a reprimere i disordini”. “Certo questo un po’ ci spaventa – aggiunge un altro ragazzo – ma ci preoccupa di più il futuro di Hong Kong”.

Intanto, la Cina si prepara ai festeggiamenti. Il presidente Xi Jinping e altri leader del Partito comunista cinese hanno reso omaggio al defunto leader Mao Zedong a piazza Tiananmen. E agli eventi organizzati per le celebrazioni prenderà parte anche la governatrice di Hong Kong Carrie Lam, una mossa che potrebbe creare ulteriori tensioni e proteste.