Honor: la rinascita dalle ceneri di Huawei e il lancio di Magic4 Pro come inizio di una nuova strategia

(Adnkronos) - Dopo il 2019, a seguito del ban da parte degli USA, la perdita dei servizi Google e a ridosso della pandemia, il marchio leader nella vendita di smartphone Huawei ha avuto un crollo repentino e inarrestabile. Honor, che era una società satellite di Huawei, è oggi un'azienda a parte che non soffre dei divieti a livello internazionale, e si è rilanciata sul mercato partendo proprio dall'Italia come uno dei suoi mercati chiave. A gennaio dello scorso anno Honor si è completamente separata da Huawei a livello globale, e a settembre la filiale italiana ha ripreso i lavori. A novembre è stato lanciato Honor 50 che si posiziona nella fascia intermedia, ad aprile è stata lanciata la serie X che copre la fascia medio bassa del mercato e oggi con la nuova serie Magic4 viene attaccata anche la fascia alta. In passato Honor era il brand dedicato ai giovani di Huawei, venduto prevalentemente online. Oggi Honor punta a essere invece un brand più premium, e adatto a tutte le tipologie di cliente. Un cambio nella strategia commerciale che segna un nuovo inizio: "La Honor di oggi è un'azienda che si rivolge a un pubblico molto più ampio", spiega Stefano Grianti, Vice Sales President di Honor Italia. "Honor aveva raggiunto pochi anni fa dieci punti di quota di mercato, a grandi linee un milione e mezzo di persone in Italia hanno comprato un modello di smartphone dell'azienda. Inoltre ci sono dieci milioni di utenti Huawei che non hanno più questa scelta, e abbiamo l'obiettivo di rispondere anche a quei clienti".

"Il nostro approccio sul mercato è quello di avere collaborazioni con tutti i possibili partner: Google e Microsoft nel software, Qualcomm e Mediatek nella fornitura dei SoC", continua Grianti. "Vogliamo però che la collaborazione porti a cambiamenti concreti, grazie al know how di Honor. Magic4 Pro è un ottimo esempio di questa strategia, perché la nostra partnership con Qualcomm ha permesso di risolvere uno dei problemi più ricorrenti del chip Snapdragon 8 Gen 1, ovvero la facilità a surriscaldarsi. Non abbiamo particolari problemi con l'approvvigionamento di chip al momento, anche perché le nostre dimensioni fuori dalla Cina sono ancora più basse dei competitor. La situazione è destinata a cambiare, visto che in Cina Honor è diventato il brand numero uno negli smartphone in dieci mesi dal rilancio. La clientela cinese era abituata a immaginare Huawei come l'unica alternativa a Apple in termini di valore del prodotto, e quando Huawei è crollata chi ne ha beneficiato sul mercato locale è stata senza dubbio Apple. La nuova Honor ha quindi riempito un vuoto che mancava, e pensiamo possa accadere lo stesso in Italia: quando Huawei era al suo apice, il nostro era il secondo mercato più importante per il brand".

Magic4 Pro è il primo smartphone di fascia alta del rinnovato brand Honor, e di sicuro finora è quello che presenta un design più coraggioso e in controtendenza con quello che Samsung e Apple dettano in termini di design. "Il linguaggio usato da Magic4 è diverso dal resto perché l'obiettivo è rendere Honor un brand iconico con una propria identità molto spiccata", spiega Grianti. "Innanzi tutto per i colori, che sono oggi un aspetto molto importante dell'immagine degli smartphone. Penso al nuovo ciano del Magic4 Pro o all'emerald green dello Honor 50, ma in generale abbiamo sempre preso scelte innovative da questo punto di vista. L'esperienza completa è quello che conta per noi, non andare a perfezionare le singole componenti ma l'utilizzo nel suo insieme: è per questo che non vedremo fotocamere da megapixel infiniti sui nostri prossimi prodotti, anche per mantenere un rapporto qualità prezzo vantaggioso per il cliente. Magic4 Pro supera i mille euro ma riteniamo che possa essere considerato il meglio che la tecnologia di oggi può offrire a questo prezzo. Ad esempio ha il refresh rate con l'intervallo più ampio per un display LTPO, il che si traduce in un reale cambiamento per l'esperienza d'utilizzo, così come la ricarica veloce a 100 Watt e la tecnologia UltraFusion per migliorare gli scatti utilizzando più fotocamere contemporaneamente".

Honor punta a creare un ecosistema, naturalmente, quindi non solo smartphone. Sono stati resi disponibili sui canali online i primi nuovi PC del marchio: X15 e X16, e a breve hanno seguito sempre online lo smartwatch GS3 e le cuffie Earbuds 3 Pro di fascia alta. "Lanciamo su Amazon e sul nostro shop online perché non abbiamo al momento le risorse per entrare nei canali offline, in attesa che sia creata la massa critica grazie agli smartphone. Penso che entro la fine dell'anno saremo in grado di portare anche nei negozi fisici i nostri altri device, compresi i nuovi tablet", afferma il VSP.

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