Horeca, nulla sarà più come prima: cambiate abitudini consumo

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 13 apr. (askanews) - "L'horeca è funzione sociale fondamentale, non deve farsi trovare impreparata". Bruna Boroni ha fornito alcuni dati importanti per fotografare la situazione attuale: se nel 2019 il mercato fuoricasa valeva 85 miliardi, il valore è sceso a 54 miliardi nel 2020, mentre si prevede possa arrivare a 63 miliardi nel 2021. "Si parla quindi di un possibile +17% sul 2020, ma di comunque di un calo del -27% rispetto al 2019". A spiegarlo Bruna Boroni, AFH Trade lab Director, durante un dibattito all'interno di un icontro promosso dall'International Horeca Meeting durante l'evento The Digital Event for Eating Out sulla piattaforma digitale di Italian Exhibition Group.

Si guarda però con fiducia al post vaccinazione e alla ripresa dopo la pandemia: l'opinione degli esperti è che gli italiani torneranno a consumare appena possibile. Basta guardare ai dati dell'estate scorsa, con valori (pur senza turisti stranieri) molto vicini al 2019. Anche a febbraio, nei giorni 'gialli', è stato registrato un +33%. Certo, il Covid avrà effetti pesanti, a partire da una ridotta disponibilità dei consumi, anche se il 55% degli italiani si dice 'non preoccupato' e il restante 45% non rinuncerà a consumare fuoricasa, ma consumerà di meno. Anche lo smart working, che coinvolge circa 7 milioni di lavoratori, inciderà sulla distribuzione dei consumi, con una crescita sul territorio e una probabile contrazione nelle grandi città.