Horror a Tu sì que vales, Sabrina Ferilli: “Che gioco di merda”

Sabrina Ferilli Tu si que vales

Come ormai di consuetudine, anche la puntata di sabato 23 novembre 2019 di Tu sì que vales ha avuto il suo momento horror. Protagonista Sabrina Ferilli, che ne è uscita molto spaventata.

Momento horror a Tu sì que vales

In occasione dell’ultima puntata di Tu sì que vales, del 23 novembre 2019, gli spettatori hanno potuto assistere al consueto momento horror. In particolare la sedia di Sabrina Ferilli ha cominciato ad oscillare senza che lei la toccasse. Poco dopo l’attrice ha cominciato a sentire delle voci che chiamavano il suo nome. Se tutto questo non bastasse, sul tablet grazie al quale controlla il voto del pubblico, è comparso il volto spettrale di una delle sorelle pallide e dai lunghi capelli neri, ospiti di una precedente puntata.

Appena la sedia ha ripreso ad oscillare, Sabrina Ferilli ha affermato: “Abbiamo già dato la settimana scorsa con quella caz** di casetta, non mettermi in mezzo con le cose paurose”. Belén Rodriguez, dal suo canto, ha deciso di lasciare lo studio: “Non mi piace, io me ne vado. Tra poco spengono le luci”.

E in effetti la showgirl argentina aveva ragione. Dopo qualche minuto, infatti, le luci si sono spente e Sabrina Ferilli ha esclamato: “Porca vacca”. Rimproverata da Maria De Filippi per l’espressione usata, l’attrice ha quindi replicato: “Che stiamo in India che non posso dire porca vacca?”. Sempre più divertita, quindi, Maria De Filippi, sempre rivolgendosi alla Ferilli, ha detto: “Ora vengono a prenderti, preparati psicologicamente e non dire parolacce”. Ecco quindi comparire le tre sorelle che tra le mani avevano una tavola per fare una seduta spiritica. A questo punto, una delle sorelle si è avvicinata a Sabrina Ferilli e l’ha presa per mano, mentre una bambola compariva sulla sedia della giurata. “Ecco che ricominciano ad arrivare ste caz** de bambole, mi scuso. Mi devo mettere a servizio di questo gioco di mer*a che non mi è mai piaciuto. Questa mi spinge anche”. Arrivata al centro dello studio, hanno intrappolato la mano di Sabrina Ferilli in una scatola. Dall’interno della scatola, quindi, qualcuno toccava proprio la sua mano per spaventarla. A decretare la fine del momento horror è stata la comparsa dalla culla di una bambina con i capelli bianchi che ha iniziato ad urlare.