Huffpost weekend: tra domande giuste, tute rosse e pizzoccheri

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È probabile che fino a qui tutti ci siamo fatti le domande sbagliate. Quelle classiche: perché va tutto storto? Perché tutti ce l’hanno con me? Perché non riesco ad ottenere quello che voglio? Sono i dilemmi che pongono la nostra mente nella posizione sbagliata, la depotenziano. E le risposte che ci diamo non ci portano da nessuna parte.

Le domande giuste, quelle da porci se vogliamo cambiare vita, o anche se solo vogliamo vivere meglio, ce le suggerisce Lucia Giovannini, spiritual coach membro dell’American Psychological Association, co-fondatrice di BlessYou International. In “Il potere delle domande” (ROI edizioni) l’autrice spiega che “attraverso le domande piantiamo dei semi nel nostro inconscio e, anche se al momento non abbiamo una risposta, col tempo la nostra psiche sarà stimolata a far emergere delle nuove soluzioni”. Nel suo libro ci sono 108 domande che definisce “potenti” ovvero in grado di attivare la nostra parte riflessiva e di facilitarci nel trovare risposte e soluzioni efficaci.

Mi è piaciuta l’idea che queste domande possano servire non solo a noi stessi, ma anche in rapporto agli altri. Mamme e papà possono usare le domande con i figli per allenarli alla creatività e all’autoscoperta; le coppie possono usarle per comprendersi meglio; gli insegnanti potranno usarle per abituare gli studenti alla pratica di porre domande, all’introspezione e al pensiero critico.
Un paio di domande, per iniziare. A chi hai bisogno di chiedere scusa? Che cosa vuoi ricordare di oggi?

Il Potere delle Domande (Photo: ROI Edizioni)
Il Potere delle Domande (Photo: ROI Edizioni)

Cosa vedere

“La Casa Di Carta 5” (Netflix). Sono solo 5 puntate purtroppo, e con quel finale lì diventa davvero difficile aspettare ancora tre mesi per sapere come andrà a finire. Senza spoiler, ci sono un po’ di cose da mettere in ordine. Due personaggi su tutti, sono sproporzionati: l’ispettrice Alicia Sierra (non solo per il pancione) ma anche Gandia (praticamente immortale). Si spara tantissimo, ci si perde anche un po’ lì dentro, tra buchi nel pavimento, cucine improbabili, e portavivande. Solo l’amore trionfa sempre.
Per il resto ci sono numeri e i dati. Lo sforzo di produzione per questa serie è stato enorme. Nel corso degli anni, le riprese sono state fatte in 300 location, in 7 Paesi: oltre che in Spagna, anche in Thailandia, Danimarca, Panama, Portogallo, Italia e Regno Unito, dove sono state girate le scene del caveau allagato della Banca di Spagna. Sono stati prodotti 6mila lingotti d’oro e sono state stampate un milione di banconote da 50 euro da far cadere sulle strade di Madrid. Un bottino che in 41 episodi è stato difeso da 275 armi diverse, a cui vanno aggiunte le 150 che Gandía custodisce nella Panic room (anche questo un po’ esagerato?).

La casa di carta (Photo: NETFLIX)
La casa di carta (Photo: NETFLIX)

Per chi ama invece le storie di successo, c’è su Discovery+ “Clio Back Home” la docu-serie in dieci episodi prodotta da Pesci Combattenti per Discovery Italia. Rientrata in Italia dopo più di dieci anni trascorsi nella sua amata New York, Clio Zammatteo - make-up artist più famosa d’Italia e star del web dal calibro internazionale - racconta la sua vita con behind the scene inediti insieme a suo marito Claudio, alle loro due bambine, Grace e Joy, alla cognata Elena, ceo dell’azienda e a tutto il team di ClioMakeUp: una grande famiglia, finalmente riunita, che rappresenta un modello di Family Business italiano di enorme successo.

Clio Zammatteo (Photo: Discovery+)
Clio Zammatteo (Photo: Discovery+)

Cosa leggere

“Tra tutti i personaggi che ho creato, Miki, la protagonista di questo romanzo, è quella che suscita in me la maggiore tenerezza. Vorrei che questo romanzo riuscisse a illuminare anche le tenebre più oscure.” Dice così Banana Yoshimoto a proposito di “Su un letto di fiori” uscito in questi giorni con Feltrinelli.
La poesia è già nelle prime righe: “Mi hanno trovata su una spiaggia, tra le alghe. Appena nata. Qualcuno aveva adagiato una coperta variopinta sopra gli strati di alghe e mi aveva posato lì, proprio nel mezzo. Anche se non ne ho memoria, deve essere per questo che vedere il mare in primavera suscita in me una certa nostalgia”. Miki è un personaggio dolcissimo che parla del nonno con una tenerezza infinita, così tanta che vorremmo essere tutti come lui almeno per la sua saggezza. Vivere su un letto di fiori significa vivere in estasi, nonostante la vita sia talvolta dura e difficile. “Non serve essere famosi, basta accontentarsi del necessario: una volta presa questa decisione si ha tutto ciò che serve” dice il nonno con la maglietta dei Queen. Nella postfazione, la confessione dell’autrice, il libro è scritto ricordando il padre, con il dolore addosso per la sua perdita.

Su un letto di fiori, Yoshimoto (Photo: feltrinelli)
Su un letto di fiori, Yoshimoto (Photo: feltrinelli)

Cosa ascoltare

A proposito di domande, ma soprattutto in merito alle risposte: nuovo su Audible, un podcast dedicato ai Complotti. Da Kennedy a QAnon. L’analisi è di Massimo Polidoro e Valentina Petrini. Dieci titoli per poco meno di sei ore di ascolto. Il 5 settembre, alle 10, in occasione del CICAP Fest sarà possibile sentire direttamente gli autori, in streaming sul sito, dialogare su fake news e interpretazioni faziose di fatti di attualità che hanno segnato la storia come la pandemia Covid 19. Molto bella l’ultima puntata che chiude il cerchio.

Cosa cucinare

I pizzoccheri (Photo: @BarbaraToselli)
I pizzoccheri (Photo: @BarbaraToselli)

È appena uscito un nuovo libro sullo svezzamento, oltre i consigli, ci sono tante ricette per renderlo un momento condiviso da tutta la famiglia. Si intitola “Svezzamento per tutta la famiglia. Informazioni, trucchi e ricette per stare tuti insieme a tavola” (Gribaudo). L’ha scritto Verdiana Ramina dietista specializzata in alimentazione complementare. Molto attiva su Instagram (134mila follower), si definisce dietista della famiglia: “Mi piace insegnare ai genitori come diventare i primi nutrizionisti dei propri figli” dice nel libro.

Nella prima parte del volume, Verdiana Ramina risponde a tutte le domande che ogni neogenitore, prima o poi, è destinato a farsi: quando iniziare lo svezzamento e come capire se il proprio figlio è pronto per questo importante cambiamento nella sua alimentazione, quale tipo di svezzamento scegliere in base alle esigenze del proprio bambino, come regolarsi con il latte e l’assunzione di altri liquidi. Seguono, poi, quattro menù, declinati in base alla stagionalità degli alimenti suddivisi in 66 ricette leggere e sfiziose che piaceranno anche agli adulti.

Una polenta morbida con un cucchiaio di hummus da consumare durante i primi mesi si trasforma con pochi, semplici gesti in stick di polenta al forno per i più grandi; le tagliatelle al ragù di lenticchie possono trasformarsi in un piatto di pastina per i più piccoli, avendo l’accorgimento di frullare appena le lenticchie; un’omelette alle erbe, buonissima per tutta la famiglia e per i bimbi più avanti nello svezzamento, può essere schiacciata e ridotta in crema e diventare un gustoso condimento.

Qui la ricetta dei pizzoccheri con cavolo romano.

Ingredienti per 2 adulti e un bambino: 190 gr di pizzoccheri, un cavolo romano, mezza crescenza, grana grattugiato, sale e pepe.

Procedimento: Tagliate il cavolo romano in dimette e cuocetele in abbondante acqua bollente insieme ai pizzoccheri; scolate e condite con la crescenza. I genitori possono insaporire ulteriormente con grana, sale e pepe.
Se il vostro bambino è ancora piccolo potete semplicemente utilizzare una pastina piccola, da condire con il cavolo frullato e una piccola aggiunta di crescenza alla fine.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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