Hugh O'Leary, chi è il marito della nuova premier britannica

(Adnkronos) - Ha avuto finora la capacità di mantenere un profilo basso, ma da adesso in poi sarà difficile per il marito di Liz Truss, appena nominata premier britannico, non apparire sotto i riflettori. Di Hugh O'Leary si sa che è sposato con la nuova inquilina di Downing Street da 22 anni e che dal loro matrimonio sono nate due figlie, ora adolescenti. O'Leary è cresciuto ad Allerton, un sobborgo nei pressi di Liverpool, prima che la sua famiglia si trasferisse a Heswall. Secondo un ex vicino di casa, citato dal Times, era un ragazzo "molto più serio" dei suoi due fratelli più piccoli e "molto tranquillo. Un ragazzo adorabile".

Dopo gli studi in econometria e in economia matematica alla London School of Economics, e diventato un commercialista. Ha conosciuto la Truss alla conferenza del Partito conservatore del 1997, quando lei aveva 22 anni, e si sono sposati tre anni dopo, nel 2000. La nuova premier ha già parlato del loro primo appuntamento, dicendo alla rivista You Magazine nel 2019: "Lo invitai a pattinare sul ghiaccio e si slogò una caviglia". La vita matrimoniale della coppia non è stata tuttavia sempre rose e fiori, ma ha attraversato anche periodi difficili, come quando nel 2006 fu resa pubblica una relazione della Truss con il collega tory Mark Field, anche lui sposato.

Ma la loro unione è sopravvissuta allo ‘scandalo’ e né la Truss, né suo marito hanno offerto in seguito alcun commento significativo sulla relazione extra coniugale dopo che fu divenuta pubblica. La Truss rispose al Daily Mail con un secco "non voglio parlarne", mentre a You Magazine nel 2019 disse di essere "davvero felicemente sposata". Nello stesso anno, ha condiviso su Insatagram una foto nella quale è ritratta assieme al marito con la didascalia "L'amore della mia vita" per celebrare il giorno di San Valentino.

Di Hugh O'Leary si deve inoltre sapere che provò, senza riuscirvi, a entrare in politica: tentò alle elezioni locali del 2002, quando si candidò a un seggio nel consiglio di Greenwich, ottenendo però soltanto 447 voti. Ha tuttavia continuato a svolgere un ruolo nel partito, facendo propaganda con i tories nel collegio elettorale di sud-est di Londra.