Hummes: Amazzonia minacciata da interessi politici e economici

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Città del Vaticano, 7 ott. (askanews) - "Secondo il processo di ascolto sinodale della popolazione, la minaccia alla vita in Amazzonia deriva da interessi economici e politici dei settori dominanti della società odierna, in particolare delle imprese che estraggono in modo predatorio e irresponsabile le ricchezze del sottosuolo e alterano la biodiversità, spesso in connivenza, o con la permissività dei governi locali e nazionali e a volte anche con il consenso di qualche autorità indigena": lo ha detto il cardinale Claudio Hummes, relatore generale del Sinodo sull'Amazzonia, nel discorso introduttivo che ha pronunciato questa mattina.

"L'ecologia integrale ci palesa che tutto è collegato, gli esseri umani e la natura. Tutti gli esseri viventi del pianeta sono figli della terra", ha detto il porporato brasiliano.

Il Sinodo, inoltre, "si svolge in un contesto di grave e urgente crisi climatica ed ecologica che coinvolge tutto il nostro pianeta". Ancora, "l'enorme realtà urbana dell'Amazzonia, in parte conseguenza delle migrazioni interne, e la presenza della Chiesa nelle città è un altro tema centrale di questo sinodo, perché anche la Chiesa, nella città, deve sviluppare e consolidare il suo volto amazzonico". Non da ultimo, la questione dell'acqua: "La scarsità di acqua potabile e sicura è una minaccia crescente in tutto il pianeta" e "l'Amazzonia è una delle più voluminose riserve di acqua dolce nel pianeta".