Hyundai utilizza il Quantum Computing per il rilevamento di oggetti

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(Adnkronos) - Hyundai Motor Company ha siglato una nuova partnership con IonQ per sviluppare processi di autoapprendimento avanzati da applicare ai sistemi di sicurezza delle auto. Nello specifico, la tecnologia consente di velocizzare la classificazione di dati e immagini provenienti dai sensori del veicolo basati su telecamere, radar e altri dispositivi di rilevamento dell’ambienta esterno migliorando la precisione e la velocità degli ADAS nel valutare le situazioni nelle quali interventire. Le due società hanno già applicato le tecnologie di calcolo quantistico per il miglioramento delle batterie al litio.

Un fronte su cui le aziende stanno lavorando include sia la trasmissione dati in 5G sia l’applicazione della guida autonoma nel traffico urbano. IonQ e Hyundai cercheranno di migliorare la funzionalità computazionale attraverso un apprendimento automatico più efficiente sui computer quantistici, che possono elaborare enormi quantità di dati più velocemente e con maggiore precisione rispetto ai sistemi classici. I

onQ ha sviluppato un processo di codifica delle immagini in stati quantistici che sta applicando a un programma per la classificazione della segnaletica stradale capace di riconoscere e distinguere 43 tipologie diverse di segnali. Il tutto grazie al computer quantistico IonQ Aria, che con i suoi 20 qubit algoritmici è definito dalla stessa azienda il più potente del settore e ha l’obiettivo di ottenere anche una riduzione dei costi nell’impiego su larga scala. La fase successiva vedrà le due società applicare i dati di apprendimento automatico all'ambiente di test di Hyundai simulando vari scenari del mondo reale. In seguito il "campo di conoscenza" verrà ampliato a soggetti più dinamici come pedoni e ciclisti.

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