I manager della Thyssen in carcere entro il 16 luglio

Federica Olivo
Gerald Priegnitz e Harald Espenhahn (Photo: Ansa)

Il manager tedesco Harald Espenhahn condannato per il “caso Thyssen” - il rogo nella fabbrica torinese che provocò 7 morti nel 2007 - inizierà a scontare la sua pena di 5 anni entro il prossimo 16 luglio: è quanto hanno comunicato al Guardasigilli, Alfonso Bonafede, canali diplomatici. Di recente i manager, che anche se condannati ancora non sono mai andati in prigione, hanno chiesto e ottenuto la semilibertà. Un gesto, questo, che aveva fatto indignare i familiari delle vittime del rogo, che per questo motivo hanno deciso di incontrare Conte e Bonafede.

Nella sua missiva, il ministro tedesco del Land Nord Reno-Westfalia ha inoltre fornito tutte le informazioni a proposito dell’esecuzione della pena, inflitta in Italia ma applicata nel Land tedesco.


“Il Ministro Bonafede, come di consueto - si legge in una nota di via Arenula - ha informato i familiari delle vittime, segnalando inoltre che, a breve, avrà luogo un incontro al Ministero con il legale delle famiglie”.
Le ultime comunicazioni intercorse fra le autorità dei due Paesi europei fanno seguito all’incontro avvenuto lo scorso primo luglio fra il Guardasigilli e l’Ambasciatore tedesco a Roma, Viktor Elbling.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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