I piccoli di questa specie animale comunicano tra di loro da dentro le uova

(foto: Getty)

Il gabbiano reale zampegialle è stato definito da molti come 'il ratto dei cieli' per la sua diffusione senza controllo e per la sua adattabilità nei confronti dei disastri umani. Nella sua dieta infatti è compresa una frequentazione diffusa delle discariche, oltre a pesce, animali morti e, appunto, topi.

Questo uccello ha però un'altra caratteristica che è straordinaria: le uova deposte comunicano tra loro prima di schiudersi e sentono la presenza degli adulti.

La capacità di adattamento di questi gabbiani è davvero notevole. Avendo trovato spazio nelle grandi città per nidificare, i grandi predatori sono spariti; ma restano comunque i pericoli. Gli embrioni di questa specie, quando non sono covati, 'vibrano' per avvisare gli altri embrioni di eventuali imminenti pericoli. E quando nascono, i piccoli di gabbiano hanno memoria dei pericoli e sono più cauti rispetto agli esemplari nelle uova che hanno potuto schiudersi al sicuro.

Uovo di gabbiano reale zampagialla (foto: Getty)

L'esperimento dei biologi Jose C. Noguera e Alberto Velando è stato molto interessante: le uova sono state prelevate nelle isole di Sálvora, in Spagna, in un punto nel quale sono frequenti le incursioni dei visoni. Poi sono state divise in gruppi da tre e piazzate nelle incubatrici. A turno, alcune uova venivano sottoposte ad allarmi sonori che riproducevano il suono dei predatori. Ebbene, le uova sottoposte ai rumori 'vibravano' di più rispetto a quelle lasciate nel silenzio più assoluto, e comunicavano la vibrazione anche alle compagne più prossime.

Il bello però deve ancora venire: una volta nati, i piccoli hanno avuto un comportamento molto diverso a seconda degli stimoli esterni ricevuti. I gabbiani 'in pericolo' e che nelle uova vibravano di più avevano livelli ormonali molto particolari: insomma, più stressati e impauriti. Anche la lunghezza delle gambe ne ha risentito, con le più corte appartenenti sempre ai pulcini 'stressati'.

I piccoli gabbiani cresciuti al caldo e in silenzio facevano anche molto più rumore. Gli uccelli sono dunque in grado di rispondere al pericolo, ma al costo di avere una capacità cellulare meno sviluppata.