Omofobia, i renziani chiedono altre modifiche al ddl Zan: i tempi si allungano

·Giornalista, L'HuffPost
·2 minuto per la lettura
Davide Faraone e Matteo Renzi (Photo: ansa)
Davide Faraone e Matteo Renzi (Photo: ansa)

I tempi per l’approvazione della legge contro l’omofobia rischiano di allungarsi ancora. “Il ddl Zan può essere trattato, trovando condivisione tra le forze, con le proposte di modifica che anche noi vogliamo avanzare”. Lo ha detto Davide Faraone, capogruppo di Italia Viva in Senato, intervenendo in Aula. “Ci sono modifiche della Concia, della Valente, che io condivido, possiamo mostrare maturità, votandolo insieme questo ddl, portandolo in Aula e proponendo le modifiche”.

La richiesta formale di modificare la legge rischia di rallentare ancora l’iter parlamentare già difficoltoso. Il ddl Zan è infatti ancora fermo nella commissione Giustizia del Senato. Nessun accordo è stato raggiunto fra i capigruppo della maggioranza che sostiene il governo e che si sono incontrati nel pomeriggio. A chiedere la calendarizzazione del provvedimento sono Pd-M5s-Leu e Italia viva. Resta contraria la Lega. A questo punto è probabile che i favorevoli chiederanno nuovamente l’avvio della discussione nella commissione, che dovrebbe riunirsi la prossima settimana. “Noi voteremo contro quella richiesta - ha ribadito Massimiliano Romeo, capogruppo leghista al Senato - Se si spaccherà la maggioranza, ognuno se ne assumerà la responsabilità”.

Ma ha aggiunto di aver proposto, durante la riunione, di azzerare la polemica sul cosiddetto ddl Zan e “presentare un nuovo disegno di legge sui diritti civili, che aumenti le pene per chi discrimina non solo per via dell’orientamento sessuale, e senza i riferimenti alla fluidità di genere, ai reati di opinione e alle scuole. Ho detto: facciamo un nuovo ddl firmato da tutti e in tre settimane diventa legge. Questa è la soluzione per uscirne, ma ci è stato risposto di no perché ‘bisogna andare avanti con il ddl Zan’”.

La posizione della Lega era nota, meno que...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli