Ritardo di 2 mesi per i vaccini: Sileri spiega quanto ci costa il taglio delle dosi

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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- (Photo: getty)
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I ritardi delle consegne dei vaccini fanno slittare l’immunizzazione. Per gli over 80 si tratterà di 4 settimane di ritardo rispetto alla tabella di marcia, per le altre categorie si tratterà di 6-8 settimane: ad affermarlo è il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri intervenendo durante la trasmissione Domenica In su Rai Uno.

“Le riduzioni di dosi comunicate da Pfizer e da Astrazeneca faranno slittare di circa quattro settimane i tempi previsti per la vaccinazione degli over 80 e di circa 6-8 settimane per il resto della popolazione” ha detto Sileri, aggiungendo: “Da domani le dosi a disposizione saranno utilizzate anzitutto per effettuare il richiamo nei tempi previsti a coloro che hanno già ricevuto la prima somministrazione, cioè soprattutto per gli operatori sanitari”.

E ancora: “Tra due settimane, se tutto va bene, avremo un mercato con i tre vaccini: il che significa riprendere con maggior forza, completare la vaccinazione per i medici e gli infermieri e cominciare con gli over 80. Questo tipo di rallentamento coinvolge tutta l’Europa e buona parte del mondo, ma confido che il ritardo possa essere colmato più avanti”

Secondo Sileri, “per ovviare ai problemi sulla linea produttiva servirebbe un accordo quadro a livello europeo che consentisse di operare per conto terzi, realizzando una sinergia tra le compagnie oggi operative e altre realtà attualmente non impegnate nella produzione dei vaccini. Questo potrebbe aumentare in maniera incisiva la velocità di produzione”.

“Se crediamo a quello che c’è scritto sul sito ufficiale di Pfizer sembra ci sia un calo del 20% ancora la prossima settimana ma che dal 15 febbraio comincino a produrre a pieno ritmo, e anzi per la fine dell’anno invece di 1,2 mld di dosi vaccinali ne allestiscano oltre 2 miliardi. È una considerazione da fare, poi l’equilibrio tra interesse...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.