I segreti dell'invasione: così le piante pianificano la conquista di un territorio

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Ailanthus altissima fis a genus of trees belonging to the family Simaroubaceae. Branches with green leaves that look like a tall tropical palm tree. Ailanto, Tree of Heaven. Nature background. (Photo: Yurii Sliusar via Getty Images/iStockphoto)
Ailanthus altissima fis a genus of trees belonging to the family Simaroubaceae. Branches with green leaves that look like a tall tropical palm tree. Ailanto, Tree of Heaven. Nature background. (Photo: Yurii Sliusar via Getty Images/iStockphoto)

(di Fabio Attorre, direttore dell’orto botanico di Roma)

Arrivano da territori lontani, spesso da altri mondi biologici, e minacciano l’equilibrio degli ambienti in cui si stabiliscono. Eppure non tutte le specie aliene sono invasive. E non tutti gli invasori hanno lo stesso successo. Cosa fa la differenza? Un gruppo internazionale di ricercatori, guidato dai biologi dell’Università di Konstanz, in Germania, ha scoperto i segreti che determinano la conquista di un ambiente diverso da quello nativo. Una strategia pianificata dalla natura stessa delle piante e basata su tre caratteristiche principali: abbondanza delle “truppe d’assalto”, vastità del territorio già occupato, ampiezza dell’habitat in cui gli invasori si trovano a proprio agio.

Nello studio, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, gli autori hanno valutato i parametri demografici e di distribuzione della flora nativa e aliena europea. È emerso così che le specie invasive riescono ad attuare la loro conquista grazie ai fattori indicati: sono loro a decidere quali specie aliene perderanno e quali vinceranno. Eccellere in queste caratteristiche rende alcune specie più efficaci nell’invadere nuovi ambienti. E riuscire a distinguerle subito può essere un’arma importante per fronteggiare con rapidità e successo la minaccia delle specie infestanti. Una minaccia che sta aumentando man mano che la pressione del cambiamento climatico cresce mutando le condizioni dei vari habitat.

Ma quali sono i migliori invasori? In Europa, secondo gli autori, ad eccellere in tutte e tre le dimensioni sono infatti le specie originarie dell’Asia e delle Americhe. Specie che hanno superato i confini del loro ambiente nativo attraversando oceani e continenti e sono riuscite a insediarsi con successo alle nostre latitudini. Meno efficaci nell’invasione appaiono invece le piante introdo...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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