"I soldi li metto nel baule". Le intercettazioni che incastrano la compagna di Montella

Linda Varlese
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Giuseppe Montella (Photo: ANSA)
Giuseppe Montella (Photo: ANSA)

“Senti il profumo che fa quel coso. Amore è resina pura”. “Lo metto sul balcone se vuoi? Dentro un barattolo”. Sono solo alcune delle intercettazioni che hanno incastrato Maria Luisa Cattaneo, la compagna di Montella, il carabiniere indagato per essere a capo della “banda” della caserma di Piacenza. Storie di droga e abusi di cui, secondo gli inquirenti, la donna era perfettamente a conoscenza e per le quali è finita agli arresti domiciliari, risponde di cinque episodi di spaccio.

Racconta Il Corriere:

Mery Cattaneo conosce l’attività del compagno. Consiglia al carabiniere di interrompere i rapporti con gli informatori dopo l’arresto dei soci-pusher Giardino. È sempre lei a metterlo in guardia dopo il ritrovamento di una microspia. Tanto che la coppia decide di «bonificare» l’auto: «Loro amore, loro non vanno mai ad immaginare che abbiamo sgamato le ambientali!», dice l’appuntato. Lei risponde: «Ma va! Non lo scoprirebbero mai».

I due nascondono insieme la droga, ma si parla anche di soldi.

La conferma della conoscenza degli affari criminali del compagno (fumano marijuana insieme) arriva anche da un’intercettazione. Mery chiede di fermarsi a un bancomat: «Scusami, come fai a ritirare i soldi? Ieri t’ho dato 250 euro», la redarguisce Montella. «Io ce li ho. Non posso farmi vedere che non ritiro: ho bisogno di ritirare i miei soldi per far la vita quotidiana, amore».

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.