I tre scenari di rischio e i timori per il ritorno a scuola

Claudio Paudice
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A high schools empty hallway because school is closed due to the caronavirus in March 2020. (Photo: WoodysPhotos via Getty Images)
A high schools empty hallway because school is closed due to the caronavirus in March 2020. (Photo: WoodysPhotos via Getty Images)

Tre scenari per prepararsi ad ottobre, con particolare attenzione al ritorno a scuola. Sono le Linee guida (“Preparedness”) dell’Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute, pubblicati da Repubblica.

Le linee guida rivelano che l’allerta clinica si prolungherà fino a marzo 2021 e ammettono che i maggiori rischi di un ritorno del contagio saranno sulla scuola

“Gli esperti dell’Istituto superiore e del ministero ammettono di non sapere in che condizioni arriveremo a fine estate, e prefigurano tre scenari. Il primo ipotizza una situazione sostanzialmente invariata (focolai presenti) con un impatto modesto delle scuole sulla trasmissibilità e le sue fonti d’infezione, considerate inevitabili ma tenute sotto controllo”, riporta la Repubblica.

“Il secondo scenario evidenzia una situazione di trasmissibilità “sostenuta e diffusa” con Rt tra 1 e 1,25: non si riesce a tenere traccia, in questo caso, dei nuovi focolai, inclusi quelli scolastici. Infine, situazione peggiore, si contempla questa possibilità: “Situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa con rischi di tenuta del sistema sanitario e valori regionali sistematicamente compresi tra 1,25 e 1,5″.

Al momento, scrive ancora il quotidiano, appare improbabile prevedere uno scenario del terzo tipo per un periodo prolungato nel tempo. Al tempo stesso medici ed epidemiologi non sanno ancora cosa attendersi da settembre.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.