Iannone: "CasaPound pronta a class action"

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"Facebook e Instagram ci cancellano perché oggi eravamo in piazza contro il Governo". Così all'Adnkronos il leader di CasaPound Gianluca Iannone commenta il 'black out' social imposto al movimento da Facebook e Instagram, che hanno chiuso tutte le pagine 'istituzionali' di Cpi e decine di profili personali di suoi utenti. "Sono state colpite tutte le realtà che si rifanno a CasaPound: il Blocco Studentesco, Solid, addirittura sono stati disabilitati i profili di amministratori della pagina del Primato nazionale, una rivista sovranista libera, non di Cpi", aggiunge Iannone, spiegando che questo "atto vergognoso ha un precedente: già in campagna elettorale ci avevano cancellato decine di pagine". "Si tratta di un gravissimo atto discriminatorio commesso nei nostri confronti dai colossi social - spiega - Ma certo noi non staremo con le mani in mano: siamo già pronti a partire con una class action".