Ibra e gli altri nomi caldi del calciomercato di gennaio

Manca più di un mese al 2 gennaio, quando aprirà il mercato invernale e, prima della prossima sessione, già si moltiplicano i nomi 'caldi' da monitorare perché potrebbero finire al centro delle trattative di inizio anno. A partire dal più noto, lo svedese Zlatan Ibrahimovic, svincolato e corteggiato da mezza Italia, per passare a Florenzi e Kessie oltre a due dei "ribelli" del Napoli: Dries Mertens e Josè Callejon.

Il fuoriclasse svedese ha 38 anni ma fa ancora gola a molte squadre. Il Milan è sempre alla finestra ma chi spera di più è il Bologna che, attraverso le parole del ds Riccardo Bigon, ha ammesso esserci "un'apertura da parte di Ibra". Bisognerà però sciogliere il nodo ingaggio, molto alto, e capire la reale voglia di Ibra di accettare una nuova sfida in una squadra di livello molto inferiore a quelle dove ha trascorso la sua carriera.

Alessandro Florenzi, ormai ex capitano giallorosso, è stato utilizzato pochissimo in questa stagione da Paulo Fonseca che gli ha spesso preferito altri giocatori nelle rotazioni. Il 'Jolly' della Roma, indispensabile per Roberto Mancini in nazionale, ha 28 anni e piace a molti club italiani anche se veri e propri contatti non ci sono ancora stati. Il giocatore, comunque, interessa molto a Fiorentina e Inter. Nel primo caso troverebbe Montella che lo ha fatto esordire in Serie A, nel secondo Conte che ha bisogno di un esterno a tutta fascia.

Poi c'è lo juventino Mario Mandzukic che doveva andare via già durante la sessione estiva. Il Manchester United resta alla porta mentre pare più lontana la destinazione milanista perché il croato è stato bocciato da Boban e Maldini per gli alti costi di cartellino e ingaggio.

Chi potrebbe lasciare Milano invece è Franck Kessiè che è finito ai margini della squadra sotto la gestione Pioli e, più che in Italia, il suo futuro prossimo pare a Monaco o in Inghilterra visto l'interesse del Wolverhampton. Il Milan ha necessità di monetizzare visto che l'ivoriano è costato 28 milioni quando è stato acquistato dall'Atalanta e che al club servono liquidi per rafforzare la rosa.