Ibrahimovic, addio ai Mondiali

“Ho parlato con Zlatan martedì. Ha annunciato che non ha cambiato idea sulla nazionale: è no” ha detto il manager della nazionale Lars Richt in una nota della Federazione. (Credits – Getty Images)

Zlatan Ibrahimovic non ci sarà a Russia 2018. La notizia era ormai nell’aria da tempo, nonostante in molti si chiedessero se l’addio alla nazionale del campione svedese non potesse rientrare in vista della Coppa del Mondo.

“Ho parlato con Zlatan martedì. Ha annunciato che non ha cambiato idea sulla nazionale: è no” ha detto il manager della nazionale Lars Richt in una nota della Federazione. “Zlatan Ibrahimovic è, per gli stessi motivi delle precedenti convocazioni della nazionale, non selezionabile per la Coppa del Mondo, e non farà parte del gruppo che Janne Andersson presenterà il 15 maggio” continua la nota federale.

Un rifiuto che, in realtà, era già stato anticipato nei giorni scorsi da uno spot della Samsung che vede l’attaccante svedese protagonista. L’attaccante dei Los Angeles Galaxy pubblicizza il nuovo smartwatch Samsung Gear S3. Ibrahimovic nello spot è ai bordi della propria piscina mentre si sta rilassando e, a un certo punto, squilla il suo smartwatch. Chi è? Un tale Janne. Appunto, quel Janne Andersson, il commissario tecnico della Svezia. E Ibra?

Ibrahimovic dà un’occhiata all’orologio, vede il mittente della chiamata, sbuffa con la sua proverbiale sufficienza e decide di non rispondere, tornando a immergersi nell’acqua. Un gesto che riassume, appunto, la posizione dell’attaccante riguardo alla nazionale e che è stata confermata oggi dal comunicato della Federazione svedese.

Zlatan Ibrahimović è nato a Malmö il 3 ottobre 1981 ed è il più forte giocatore svedese di questo millennio. Con la nazionale svedese ha invece preso parte a due Mondiali (Corea del Sud-Giappone 2002 e Germania 2006), e a quattro Europei (Portogallo 2004, Austria-Svizzera 2008, Polonia-Ucraina 2012 e Francia 2016), risultando il miglior marcatore della storia con 62 reti in 116 presenze.

In carriera si è aggiudicato due campionati olandesi (2001-02 e 2003-04) con l’Ajax, tre campionati italiani consecutivi (dal 2006-07 al 2008-09) con l’Inter e uno (2010-11) con il Milan, un campionato spagnolo (2009-10), con il Barcellona, quattro campionati francesi consecutivi (dal 2012-13 al 2015-16) con il Paris Saint-Germain, ma non è mai riuscito a vincere la Champions League.