Ibrahimovic, guai in arrivo? La Uefa apre un'indagine sullo svedese

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Possibili guai in arrivo per l'attaccante del Milan Zlatan Ibrahimovic, finito al centro di un'indagine aperta dalla Uefa per fare chiarezza su alcuni affari dello svedese.

Il calciatore rossonero è finito sotto la lente della Commissione Etica e Disciplinare della massima federazione calcistica europea per un presunto interesse finanziario in una società di scommesse, come riferito dalla stessa Uefa in un comunicato diramato nel pomeriggio: "In conformità con l’articolo 31 del Regolamento Disciplinare Uefa, nella giornata odierna è stato nominato un membro della Commissione Etica e Disciplinare della Uefa. L'ispettore è stato incaricato di condurre un’indagine disciplinare su una possibile violazione del Regolamento Disciplinare UEFA da parte di Zlatan Ibrahimović per un presunto interesse finanziario in una società di scommesse. Ulteriori informazioni su questo argomento saranno rese disponibili a tempo debito".

Secondo fin qui trapelato, stando a quanto raccolto dal quotidiano svedese Aftonbladet, Ibra figurerebbe come co-proprietario del marchio di scommesse sportive Bethard.com, con sede a Malta. Secondo i regolamenti, che lo svedese dovrebbe conoscere bene, hai calciatori è fatto divieto di scommettere o far parte di società che possano essere ricollegate al betting.

Cosa rischia? Nella peggiore delle ipotesi una squalifica che può arrivare a un massimo di 3 anni, ma in caso di provvedimenti più ‘lievi' l'attaccante rossonero potrebbe essere punito con una sanzione di tipo amministrativo molto salata.