Icardi-Inter, fine della storia. Sylvinho (ex collaboratore di Mancini): "Vi spiego la scelta sulla fascia"

Stefano Bertocchi

Ospite a distanza di Sky Sport, Sylvinho, ex collaboratore tecnico di Roberto Mancini ai tempi dell'Inter, ricorda l'esperienza nerazzurra e la scelta di stringere la fascia di capitano attorno al braccio di Mauro Icardi, ora fresco di trasferimento a titolo definito al Psg dopo la nota rottura con il club meneghino:


"Eravamo una squadra appena rinforzata rispetto ad una rosa da settimo-ottavo posto. La scelta ricadde su di lui perché anche se era giovane aveva buona personalità, Mancini aveva visto in lui uno che poteva andare avanti con il progetto e per me ha fatto bene. Allora era giovane, ed era già veramente forte. In più c'era il fatto che parlasse spagnolo e nella nostra rosa lo parlavano in tanti. Nel 2014 ricordo che Mancio lo lasciò anche tre-quattro volte di fila in panchina, ma ho un ricordo buono di Icardi. Il 'sì' al PSG? Non saprei, sono questioni personali ed è una sua scelta. Spero che possa essere felice, da appassionato di calcio siamo contenti se un giocatore forte si trova bene", racconta.

Sylvinho dice la sua su un altro argentino, Lautaro Martinez, costantemente nel mirino del Barcellona: "Si tratta di un calciatore forte, che sta facendo molto bene: segna, ma è completo anche nel lavoro lontano dall'area. Non mi sembra che abbia una grande struttura, ma sa mettersi a dare noia tra i centrali. Tecnicamente è buono, per me quelli come lui possono giocare in ogni squadra al mondo, potrebbe fare bene anche al Barcellona".


Segui 90min su FacebookInstagram e Telegram per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo dell'Inter e della Serie A!