Icardi: patto per la salute nuovo inizio, coinvolgere Regioni

Cro/Ska

Roma, 18 dic. (askanews) - "Ringrazio i colleghi assessori di tutte le Regioni ed i tecnici regionali per il lavoro svolto sul testo del Patto per la Salute. Ringrazio il ministro della Salute Roberto Speranza e tutti i tecnici ministeriali per la disponibilità all'ascolto delle Regioni. Il Patto prevede alcuni importanti strumenti per poter disporre dei medici nei reparti, il superamento dei tetti di spesa sul personale, semplificazioni sugli investimenti, l'estensione delle fasce di età per le prestazioni di screening mammografico, la revisione del DM 70 / 2015. In questo lungo dialogo le Regioni hanno dimostrato di sapere individuare e proporre, in modo condiviso, le soluzioni necessarie per migliorare la nostra amata Sanità. La scheda 17, "Impegni reciproci", dà un nuovo volto al Patto: non più un mero accordo programmatico e finanziario, statico, ma un percorso fra Regioni e Governo per affrontare e risolvere i problemi ancora aperti. Esprimo quindi la mia personale soddisfazione sulla formulazione definitiva del Patto per la Salute. Si tratta di un nuovo inizio e, auspico, un sempre maggior coinvolgimento delle Regioni nel percorso, comune, di miglioramento della nostra Sanità". Così Luigi Genesio Icardi, coordinatore nazionale della Commissione Salute, in merito all'approvazione del Patto per la salute.