Icch: fake news fenomeno grave per 41% italiani, meno tra giovani

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 2 mag. (askanews) - Per il 41% degli italiani quello delle fake news è un "problema di estrema gravità", percezione che aumenta di pari passo con il titolo di studio degli intervistati, ma diminuisce tra gli under 55. È quanto emerge dalla ricerca "Fake news: percezioni, attori e strategie", realizzato dall'Università Iulm per l'International Corporate Communication Hub (Icch), osservatorio internazionale sulla comunicazione corporate e istituzionale. Il rapporto, redatto in collaborazione con l'Università di Friburgo e la City University of New York, è stato presentato al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

Il 40% del campione, interrogato a febbraio 2022 prima dello scoppio della guerra in Ucraina, ammette di avere condiviso una fake news almeno una volta nella vita, percentuale che sale al 48% tra i giovani, ma solo il 7/8%, una volta capito l'errore, è andato oltre la rettifica della segnalazione ai propri contatti segnalando il fatto a autorità. Alla base delle notizie false gli intervistati vedono politici, social network e giornalisti, mentre i professionisti della comunicazione non vengono percepiti come attori con un ruolo rilevante, né in positivo né in negativo.

Quanto alle possibili strategie di risposta a una fake news, ad esempio da parte delle imprese che subiscono un danno reputazionale come accadde al Gruppo Francese Vinci nel 2016, l'aspettativa dell'opinione pubblica è la pubblicazione di materiali e riscontri aggiuntivi per dimostrare la falsità della notizia (48,3%), seguita a larga distanza da un'eventuale azione legale (16,3%) e, infine, da un silenzio che porrebbe le basi nel rapporto di fiducia istauratosi nel corso degli anni tra cliente e impresa (9,7%). In altre parole non ci si aspetta un atteggiamento di superiorità del tipo "falsità del genere non meritano risposte".

Alla base dello studio c'è la definizione di fake news come forma di disinformazione costruita ad hoc per manipolare la percezione di chi le legge e per creare un pregiudizio verso l'oggetto dell'informazione. Un fenomeno la cui diffusione, è stato osservato durante una tavola rotonda con alcuni protagonisti del mondo del giornalismo italiano, è cresciuta in modo preoccupante negli ultimi anni con una pericolosità nell'influenzare l'opinione pubblica sempre più chiara nel mondo della politica, ma anche in quello degli affari, dove le fake news rischiano di vanificare il lavoro di anni delle aziende verso la costruzione di una reputazione solida.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli