Identificati 44 dei corpi smembrati e sepolti in un pozzo

corpi smembrati

Il ritrovamento risale a martedì 3 Settembre 2019. In quel giorno, la polizia messicana aveva scoperto, chiusi in 119 sacchi neri e sotterrati nei campi poco fuori la città di Guadalajara, dei resti umani smembrati. I cadaveri erano in prossimità del quartiere La Primavera, nel comune di Zapopan, situato nello stato messicano di Jalisco.

Stando a quanto riportato dal sito leggo.it, soltanto nelle ultime ore gli esperti sono riusciti a risalire alle identità di almeno 44 corpi. I resti sono stati individuati dopo che i residenti hanno cominciato a lamentarsi per il cattivo odore che si sentiva nella zona.

Corpi sepolti nel pozzo

Gli esperti forensi sono riusciti a ricomporre otto cadaveri ma il numero totale dei corpi presenti sul luogo è ancora al momento sconosciuto. I lavori di scavo per il recupero dei cadaveri continuano e, molto probabilmente, i resti umani sono destinati ad aumentare. Macedonio Tamez Guajardo, il coordinatore strategico della sicurezza del comune, ha dichiarato: “È un lavoro forense molto complicato, perché è necessario prima assemblare i corpi quando possibile e poi procedere all’identificazione”.

Nello stato di Jalisco, luogo del ritrovameto, operano alcuni dei più violenti gruppi criminali messicani legati al traffico di droga. Questo é il secondo caso del genere avvenuto in quell’area quest’anno. Tale zona, inoltre, è teatro di controversie territoriali tra, principalmente, i cartelli Jalisco Nueva Generación e Nueva Plaza.