Ieo, Gemelli e Humanitas aderiscono a campagna "No omeopatia"

Mda

Milano, 23 nov. (askanews) - Da tempo si dibatte sull'omeopatia e sul fatto che manchi di un'efficacia terapeutica scientificamente comprovata. Continuano tuttavia le discussioni su questo tema che spesso possono lasciare dubbi e disorientare il cittadino. Per questi motivi, Lifenet Healthcare, gruppo sanitario guidato da Nicola Bedin, ha promosso la campagna "No Omeopatia", lanciata tramite la creazione del sito internet www.no-omeopatia.it.

"No Omeopatia" è un'iniziativa che accomuna ospedali e ambulatori pubblici e privati nei quali non si pratica l'omeopatia in quanto disciplina priva di una comprovata efficacia terapeutica, con il rischio per i meno informati di essere considerata sostitutiva alle cure vere e proprie.

"L'omeopatia non ha un'efficacia scientificamente dimostrata", si legge sul sito, "tuttavia esistono casi in Italia di ospedali e ambulatori presso i quali questa disciplina viene tuttora praticata. Questa circostanza non tutela il paziente perché lo espone colpevolmente alla possibilità di essere disinformato, e ancor peggio fuorviato, con potenziali conseguenze pericolose nel caso in cui sia indotto a trascurare cure di comprovata efficacia. Ciò non toglie che chi voglia utilizzare preparati omeopatici sia ovviamente libero di farlo, ma non negli ospedali e negli ambulatori pubblici e privati, i quali, deontologicamente, devono essere luoghi che non espongono i meno esperti al rischio di confondere questa pratica con vere terapie, rinunciando alle quali possono incorrere in conseguenze gravi per la loro salute".

All'appello "No Omeopatia" lanciato da Lifenet hanno già risposto 57 importanti strutture ospedaliere ed ambulatoriali che hanno voluto aderire all'iniziativa: tra queste, l'IRCCS Policlinico Gemelli, l'IRCCS Istituto Europeo di Oncologia, l'IRCCS CRO di Aviano, l'IRCCS Humanitas, l'IRCCS Oncologico di Candiolo e l'IRCCS Auxologico.

All'iniziativa hanno aderito anche alcune Società Scientifiche, Fondazioni e Associazioni attive nella formazione e nella ricerca in ambito sanitario: il Patto per la Scienza, la Fondazione Gimbe, il Centro Universitario Sportivo Italiano (CUSI) e altri.

Il Gruppo Lifenet Healthcare rappresenta una nuova realtà imprenditoriale nel panorama della sanità italiana. In particolare, il gruppo comprende il Piccole Figlie Hospital a Parma, il Centro Medico Diagnostico - CeMeDi a Torino, il Centro Medico Lazzaro Spallanzani (Reggio Emilia), il Centro Medico Visconti di Modrone a Milano e due cliniche oculistiche, Eyecare Clinic, con sedi a Milano ed a Brescia.