Igor "il russo": "Voglio scontare la pena in Italia"

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Vorrebbe scontare il carcere a vita in Italia e non in Spagna, dove è detenuto, Norbert Feher, meglio noto come Igor "il russo". L'uomo, condannato all'ergastolo dal Tribunale di Bologna, per gli omicidi del barista Davide Fabbri e della

guardia volontaria Valerio Verri tra il marzo e l'aprile del 2017, avrebbe espresso questa richiesta al suo avvocato spagnolo, Juan Manuel Marti'n, durante un colloquio nel carcere di Zuera (Saragozza).

La notizia è riportata dal quotidiano iberico La Comarca e dall'edizione bolognese di Repubblica.

Il servo è detenuto in Spagna dal dicembre del 2017, quando venne catturato dopo aver ucciso due agenti della Guardia Civil e un allevatore. In questi giorni la giustizia spagnola ha chiuso la fase istruttoria dell'inchiesta sui crimini commessi nel Paese iberico e per il 17 settembre le parti sono convocate dinnanzi al giudice: il processo, dovrebbe cominciare entro la fine dell'anno o all'inizio del 2020.

L'avvocato Juan Manuel Marti'n considera "molto probabile" che la giustizia italiana solleciti l'estradizione una volta che la Spagna avrà processato il criminale.