Igor Murashov sarebbe stato prelevato da un team militare e portato in una località sconosciuta

Igor Murashov
Igor Murashov

Primi effetti dei referendum di annessione delle quattro regioni dell’Ucraina passate “con Mosca”, è stato arrestato dai filorussi il direttore della centrale di Zaporizhzhia. Secondo alcune informazioni social ma ufficiali Igor Murashov sarebbe stato prelevato da un team militare e portato in una località sconosciuta. Il dato è evidente e per certi versi si trattava di una opzione non disattesa del tutto: le forze armate russe hanno arrestato il direttore generale della centrale nucleare di Zaporizhzhia, Murashov, e lo hanno portato via in una blindo.

Arrestato il direttore della centrale di Zaporizhzhia

A farlo sapere è stato su Telegram Petro Kotin, presidente della Società energetica statale Energoatom, citato da Ukrinform. Ma come si spiega il gesto? Da ieri, 30 settembre e con l’annessione delle 4 regioni ucraine, la centrale nucleare di Zaporizhzhia è diventata, a tutti gli effetti e secondo Vladimir Putin, territorio della Federazione russa, dove quindi Mosca può esercitare giurisdizione o provocare l’Occidente.

“Prelevato, bendato e portato via in blindo”

Ecco l’annuncio di Kotin: “Gli occupanti russi hanno arrestato Igor Murashov, il direttore generale della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia Igor Murashov, che ha la responsabilità principale ed esclusiva della sicurezza nucleare e delle radiazioni nell’impianto.La sua detenzione rappresenta un pericolo per il funzionamento della più grande centrale nucleare europea“. E ancora: “Ieri pomeriggio le forze russe hanno fermato Murashov mentre si recava dalla stazione a Energodar, è stato bendato e portato via”.