Il 12 giugno “Concerto per Milano” della Filarmonica della Scala

Image from askanews web site
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Milano, 11 mag. (askanews) - "Mostreremo il meglio di ciò che sappiamo fare, sarà una gioia vedere la piazza piena". Con queste parole il sindaco Giuseppe Sala ha presentato il "Concerto per Milano" della Filarmonica della Scala, che il prossimo 12 giugno festeggerà in piazza del Duomo la sua decima edizione. Dopo due anni di contingentamento per il Covid, finalmente quest'anno il pubblico potrà tornare ad occupare l'intera piazza e, data l'attesa e la presenza in città di tantissimi turisti stranieri, potrebbe far registrare un record di presenze, per quello che è già considerato l'appuntamento gratuito di musica sinfonica più partecipato del nostro Paese. Nelle precedenti edizioni ha visto complessivamente la presenza di circa 250mila spettatori dal vivo e di altre centinaia di migliaia in tutto il mondo grazie alla diretta televisiva. Diretta che sarà assicurata anche quest'anno da Rai5 e da "Rai Play" in Italia, e all'estero da RaiCom attraverso il Canale Arte, e infine da Rai Radio3 (a partire dalle 21.15).

Alle 21.30 la Filarmonica, che quest'anno festeggia i quarant'anni di attività (fu fondata nel 1982 da Claudio Abbado e dai musicisti scaligeri), diretta da Riccardo Chailly aprirà i settanta minuti di musica all'aperto con la prima assoluta di "Decisamente allegro", nuovo brano commissionato al 52enne compositore torinese Nicola Campogrande, a cui seguiranno l'Interludio e la Danza dal dramma lirico "La vida breve" di Manuel De Falla, la "Rapsodie espagnole op. 54" di Maurice Ravel, e "Un americano a Parigi" e "Catfish Row" da "Porgy and Bess" di George Gershwin.

"E' un viaggio musicale molto speciale, c'è un'interazione tra i geni della musica, tra i tre grandi autori che segnano il Novecento storico (De Falla, Ravel, Gershwin), è importante capire che dal 1905 al 1925 circa, avvenivano a livello musicale interazioni fondamentali" ha spiegato Chailly, che ha poi elogiato il pubblico che segue il "Concerto per Milano" per "l'attenzione, il silenzio e la qualità di ascolto difficile da trovare in altre città", ricordando che "una volta abbiamo raggiunto i 50mila spettatori" e augurandosi che "il 12 giugno ce ne siano ancora di più".

Dunque nessun, grande, solista ("quest'anno si festeggia l'orchestra"), figura che dovrebbe però tornare nell'edizione del prossimo anno, come ha anticipato senza fare nomi, Etienne Raymond, da un anno direttore artistico della Filarmonica della Scala, durante la presentazione alla stampa al Piermarini.

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