Il 19enne di Arpaia è morto all'ospedale di Caserta nella serata del 22 novembre

L'immagine a corredo del post di lutto di Officina Sociale di Arpaia
L'immagine a corredo del post di lutto di Officina Sociale di Arpaia

Dolore struggente in Campania, dove Michele Monte non ce l’ha fatta ed è stato spezzato il sogno del giovane cuoco. Il 19enne di Arpaia che voleva diventare uno chef è morto all’ospedale di Caserta nella serata del 22 novembre, come spiegano i media. I medici hanno staccato le macchine ed i genitori di Michele hanno deciso di donare gli organi. Per il 19enne purtroppo è sopravvenuta la morte cerebrale dopo che una settimana fa non si era sentito bene ed era rientrato a casa. Lì era stato colpito da aneurisma.

Il 19enne Michele Monte non ce l’ha fatta

Dopo il malore il giovane era stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Caserta dove Michele ha lottato continuamente assistito da mamma Giuseppina Landolfi, papà Giuseppe Monte ed dal fratello Agostino. Tutti hanno sperato e pregato fervidamente che Michele ce la facesse. La stessa comunità di Arpaia si era ritrovata in chiesa per pregare ma purtroppo la morte è arrivata ed ha gettato utti nel dolore assoluto. I medici hanno dichiarato la morte cerebrale e “tra qualche ora saranno staccate tutte le macchine, come da procedura”.

Il lavoro a “Peskando” e il dolore sui social

Il giovane cuoco che viveva in un paese del Beneventano al confine col Casertano lavorava presso il ristorante ‘Peskando’ di Santa Maria a Vico. Un posto dell’officina sociale di Arpaia ha voluto ricocdare Michele: “L’associazione tutta si unisce al dolore che ha colpito la famiglia Monte-Landolfi per la dipartita del caro Michele. Ci stringiamo attorno al nostro socio Luigi Landolfi in questo straziante momento”.