Il 21enne Darius Lee era tornato a casa per le vacanze quando è incappato in un regolamento di conti

Darius Lee
Darius Lee

Ancora sangue da piombo negli Usa ed ancora morte a New York con l’ennesima sparatoria, stavolta ad Harlem, dove nella notte appena trascorsa è stata uccisa una giovane promessa del basket. I media locali spiegano che il 21enne Darius Lee era tornato a casa per le vacanze quando forse è incappato in un regolamento di conti. La polizia sta indagando su quel fatto di sangue ma per il momento non ci sono arresti, solo una caccia all’uomo per individuare la persona che ha aperto il fuoco.

Uccisa una giovane promessa del basket

La Cbs ha spiegato che oltre a Lee sono state colpite altre 7 persone, 6 uomini e una donna, e che i motivi della sparatoria al momento sono sconosciuti. Quel che è certo è che sono ancora in corso le ricerche dell’uomo che ha fatto fuoco con una pistola che è stata ritrovata dalla polizia di New York. Dal canto suo la Houston Baptiste University, l’ateneo texano che frequentava la vittima, ha voluto ricordarlo con un commosso post su Facebook.

Il ricordo social del college della vittima

Ecco le parole dell’Università: “La HBU è rattristata nel condividere la notizia della scomparsa del giocatore di basket maschile Darius Lee morto per una ferita d’arma da fuoco durante la notte, dopo una sparatoria a un raduno nella sua città natale, Harlem, New York”. E ancora: “Lee era sulla strada giusta per laurearsi a dicembre ed è stato recentemente nominato HBU Robbie Robertson Studente-Athleta dell’anno”. E ancora, da un amico: “New York sta soffrendo dietro di te, piangendo a modo nostro”.

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