Il 24 la Giornata nazionale del respiro, 'importante anche cura ambiente'

(Adnkronos) - "La cura dell’ambiente è la cura del respiro”. Questo il tema della Giornata nazionale del respiro, che si terrà il 24 settembre con iniziative su tutto il territorio italiano. L'obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sul crescente diffondersi delle malattie respiratorie - evidenzia una nota - e sul loro pesante impatto sulla vita delle persone, nonché promuovere la prevenzione e la diagnosi di queste patologie. Quest'anno verrà inoltre posto l’accento sull’importanza della cura del territorio, sulla necessità di agire con interventi mirati per preservare non solo l’ambiente, ma anche l’aria che respiriamo ogni giorno.

Nel corso della giornata i centri pneumologici apriranno le loro porte ai cittadini. Personale medico specializzato distribuirà materiale informativo, risponderà alle domande ed eseguirà esami spirometrici gratuiti. "L’emergenza pandemica ha messo in evidenza quanto sia importante la salute dei nostri polmoni, cosa che spesso diamo per scontata - afferma Mauro Carone, presidente dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri Italian Thoracic Society (Aipo-Its) - Negli ultimi due anni numerose attività di prevenzione e diagnosi delle malattie respiratorie sono state sospese con gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini". La Giornata nazionale del respiro "sarà un’occasione per eseguire spirometrie così come realizzare attività di educazione e formazione rivolte al cittadino".

“Dopo la pausa forzata determinata dalla pandemia – sottolinea Carlo Vancheri, presidente della Società italiana di pneumologia – Italian Respiratory Society (Sip-Irs) - la Giornata nazionale del respiro, ancora più di prima, vuole ricordare a tutti i cittadini italiani l’importanza della salute respiratoria e di come questa sia strettamente legata alla salute dell’ambiente. La Giornata intende anche rappresentare simbolicamente la ripresa di tutte quelle attività cliniche ed educazionali di prevenzione delle malattie polmonari che la pandemia ha messo in ombra".

Secondo i dati Istat, in Italia, la bronco-pneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), di cui l’enfisema è una manifestazione, colpisce il 5,6% degli adulti (circa 3,5 milioni di persone) ed è responsabile del 55% dei decessi per malattie respiratorie. L'enfisema ha una prevalenza di 2,6 milioni con un’incidenza di 300.000 nuovi casi all’anno (tra il 7 e il 10% della popolazione), con alto tasso di degenza ospedaliera e di mortalità.

Queste alcune tra le iniziative in programma in occasione della giornata del 24 settembre. All’Anfiteatro comunale del borgo di Ospedaletti, Imperia, pneumologi e fisioterapisti respiratori saranno a disposizione dei cittadini per informarlo sull’importanza della salute respiratoria. Il 23 settembre, all'ingresso dell’Azienda ospedaliera universitaria di Careggi, Firenze, verranno offerti gratuitamente controlli clinici di valutazione medico clinica, pressione arteriosa, spirometria semplice, misurazione del peso corporeo e misurazione del monossido di carbonio. Sarà presente anche uno staff specializzato per la giusta e completa respirazione.

Al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno si terrà una manifestazione finalizzata alla prevenzione delle patologie ostruttive croniche respiratorie. Una giornata in cui sarà possibile praticare un esame spirometrico senza necessità di prenotazione/prescrizione. Lo scopo principale dell’evento è favorire l’emersione di patologie e indirizzare al centro di riferimento per diagnosi e cura. Infine, il personale medico e infermieristico della Pneumologia territoriale dell'Asl 3 Genovese, nella sede di Via Assarotti 35, sarà a disposizione della popolazione dalle 9 alle 14.00 per parlare di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie respiratorie come l'asma, la Bpco e il rischio tabagismo, la sindrome delle apnee del sonno, l'insufficienza respiratoria, la fibrosi polmonare.