"Il 25 aprile? Penso che quello italiano sia l'unico popolo al mondo che festeggia la sconfitta nella guerra". Villa Carpena, a casa del Duce

Gabriele D'Angelo

Un negozio di souvenir che espone in vetrina tazze, bandiere e magliette con slogan inneggianti al fascismo. In via Giacomo Matteotti, forse la vittima più celebre del Regime. Cartoline e contraddizioni da Predappio, 6mila anime in provincia di Forlì, ma soprattutto terra natia di Benito Mussolini.

A poche centinaia di metri, nascosta nel cimitero monumentale di San Cassiano, c'è la cripta che ne custodisce i resti. Rimasta chiusa per diversi mesi, dopo che una troupe della Rai aveva girato un servizio all'interno senza autorizzazione, fino a oggi sarà di nuovo possibile visitarla.

La prima a farlo, ovviamente, è stata Alessandra Mussolini. La nipote del Duce si fa strada sicura tra gli stretti corridoi della cripta. Saluta la tomba del nonno, compreso quel busto che, a suo dire, "ritrae sicuramente qualcun altro". Poi, come una star, si concede alla piccola folla accorsa per l'occasione. Selfie, autografi, battute e qualche intervista con i giornali locali sulla solita scia di polemiche seguita alla festa della Liberazione: "Papà mi diceva sempre che 'il mese di aprile, noi Mussolini, dovremmo cancellarlo dal calendario'. Ma esiste, e lo dobbiamo affrontare".

A sostenerla ci sono fan e simpatizzanti giunti a Predappio un po' da tutta Italia. Appena fuori dal cimitero la aspetta Giovanni. Tuta nera e sguardo sospettoso, viene da Mantova "due volte l'anno". Il 25 aprile? "Ero a casa, altro che liberazione!".

Qualche metro più avanti un fioraio annaffia le piante del negozio che fiancheggia il camposanto. Non vuol commentare la riapertura della cripta, ma a microfoni spenti la definisce "una fortuna". "Io sono di sinistra - precisa - ma non posso non ammettere che il paese risente molto della chiusura. Il piazzale prima era sempre pieno di macchine, adesso c'è il mortorio".

Un paradosso che si riflette anche sulle sue speranze elettorali per le comunali di fine maggio: "Quest'anno rischia di vincere la destra. E se lo faranno, hanno promesso di riaprire il...

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