Il 28enne promuove una colletta per le sue spese legali: "La mia vita non è stata certo rose e fiori"

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Gabriele “Zeno” Molgora in corteo
Gabriele “Zeno” Molgora in corteo

L’appello di “Zeno”, al secolo Gabriele Molgora, il 28enne milanese indagato per il Green Pass falsi, ha il tono del contrappasso ironico che ha evidenziato bene Open: “Ho 1 euro sul conto, aiutatemi a pagare gli avvocati”. Insomma, il tipo combatteva la certificazione verde ma adesso è al verde.

Gabriele Molgora alias Zeno è al verde: “Aiutatemi a pagare gli avvocati”

Sta di fatto che il giovane promoter delle manifestazioni No Green Pass del capoluogo lombardo è stato indagato in questi giorni per istigazione a delinquere aggravata da mezzo telematico. E dopo aver saputo di essere nel mirino della magistratura su input dell’antiterrorismo ha capito che la faccenda giudiziaria in cui si era ficcato era roba seria, seria e necessitante di avvocati bravi, avvocati che chiedono legittime parcelle.

L’estratto conto sui social di Gabriele “Zeno”: “Aiutatemi a pagare gli avvocati”

Perciò Molgora ha pubblicato la foto del suo estratto conto, ci ha attaccato l’Iban e ha chiesto una mano per spese legali alle stesse “truppe” di cui voleva essere coducator. A Molgora viene tra l’altro anche contestato di aver usato Telegram per inviare mille Green Pass appartenenti ad altri soggetti. A suo carico era scattata una perquisizione disposta dal Sostituto Alberto Nobili, il responsabile dell’antiterrorismo milanese.

“Aiutatemi a pagare gli avvocati, sono ottimista malgrado una vita senza rose e fiori”: l’incoscienza di Zeno

Ecco cosa ha scritto “Zeno”: “Sono sempre stato incensurato e ad oggi sono nella m**da. Ho sempre cercato di non fare trasparire i miei problemi personali ma se una persona è ottimista e va in televisione un paio di volte non vuol dire che la sua vita sia rose e fiori”.

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