Il 30enne originario della Bolivia era un gran lavoratore che aveva studiato ingegneria informatica

Luis Fernando Ruggieri
Luis Fernando Ruggieri

Il suo nome era Luis Fernando Ruggieri, ecco chi era il cassiere accoltellato e ucciso al Carrefour di Assago: un 30enne originario della Bolivia che era un gran lavoratore e che aveva studiato ingegneria informatica. Ad ucciderlo Andrea Tombolini, 46enne e malato psichico con recidive per autolesionismo.

Luis Fernando Ruggieri, il cassiere accoltellato

Il giovane era un dipendente del Carrefour del centro commerciale Milanofiori ad Assago ed è di fatto la sola vittima accertata del gesto criminale messo a segno con un coltello da Tombolini nella serata del 27 ottobre, quando ha afferrato l’arma dagli scaffali e ha accoltellato 5 persone tre di loro si trovano in gravi condizioni.

Gli studi e poi tanto lavoro nel settore

Luis era un volenteroso giovane di origini sudamericane che da tempo ormai era impiegato al Carrefour. Open fa sapere che qualche anno fa Ruggieri aveva avviato gli studi di Ingegneria Informatica, poi “abbandonati dopo un paio d’anni di accademia per lavorare in grandi aziende come magazziniere, addetto vendite e cassiere”.

Le parole di Rabatel e Fontana

Christophe Rabatel, CEO Carrefour Italia, ha detto: “Siamo profondamente addolorati nell’apprendere del decesso di un nostro dipendente in seguito all’aggressione verificatasi oggi nell’Ipermercato Carrefour di Assago. Ci stringiamo attorno alla sua famiglia, con cui siamo in contatto per esprimere il nostro cordoglio”. Poi: “Siamo vicini alle famiglie delle altre vittime coinvolte. Episodi del genere non dovrebbero mai verificarsi in assoluto, soprattutto durante lo svolgimento del proprio lavoro”. Gli ha fatto eco il presidente della Lombardia Attilio Fontana: “L’abbraccio a nome di tutti i lombardi alla famiglia del giovane dipendente del supermercato che purtroppo ha perso la vita in seguito alle ferite ricevute”.